Storia e Sedi

Le sedi della Biblioteca

La biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia si compone di circa 100.000 volumi di storia, politica, cultura dall’illuminismo all’età contemporanea. Essi sono dislocati in tre sedi distinte, secondo le disposizioni del suo fondatore, Giovanni Spadolini, ma inseriti in un unico catalogo.

Biblioteca
della Fondazione Spadolini Nuova Antologia

Aperta al pubblico – Orario dal lunedì al giovedì 9.20-16.40.

Via Pian dei Giullari, 36/a – Tel. 055 2336071

Raccoglie il settore di Storia contemporanea autentica specializzazione e peculiarità della biblioteca.

I fondi spadoliniani:

• Stato e Chiesa (con la raccolta della Civiltà cattolica e altri periodici)

• Risorgimento, Età giolittiana, Guerra e dopoguerra, Fascismo, Resistenza, Secondo dopoguerra, Partiti politici, Diritto e istituzioni, Economia. Editoria e giornalismo, Paesi esteri.

• Raccolta delle Enciclopedie e delle opere generali, l’emeroteca, ricca di periodici e quotidiani che vanno dal Settecento a tutto il Novecento, fra i quali spicca la raccolta del “Corriere della Sera” e del “Popolo d’Italia” di proprietà di Luigi Albertini.

Di notevole interesse anche alcuni fondi speciali pervenuti in donazione:

• Fondo Vita Finzi (storia e diritto internazionale).

• Fondo Luigi Gasparotto.

• Fondo Paolo Ungari.

• Fondo Andrea Ragusa, proveniente da New York dalla libreria editrice Vanni presso la quale operò Giuseppe Prezzolini negli anni di direzione della “Casa Italiana della Columbia University”.

• Fondo Franco Molfese (questione meridionale).

• Fondo Mario Bernocchi (storia delle monete).

• Donazione Ivan Boris (Garibaldi in America Latina).

• Fondo librario dell’antica associazione culturale fiorentina “Leonardo”.

• Fondo Francesco Meriano.

• Fondo Enrico Serra (Relazioni Internazionali).

• Fondo Danilo Granchi.

• Fondo Aldemiro Campodonico (Storia e Letteratura).

• Fondo Arturo Colombo.

• Fondo Le Monnier.

• Fondo Salvo Mastellone.

In questa sede si trova anche il catalogo cartaceo dell’intero patrimonio librario già classificato.

“Il Tondo dei cipressi”, sede della Fondazione Spadolini Nuova Antologia

FIRENZE LA VILLA SPADOLINI A PIAN DEI GIULLARI

Fondi consultabili su richiesta

In occasioni particolari o su richiesta di gruppi è possibile visitare la Fondazione Spadolini Nuova Antologia telefonando alla sede della Fondazione 055 687521.

Via Pian dei Giullari, 139 – Tel 055 687521

  •  Raccolta carducciana
  • Fondo relativo a Giovan Pietro Vieusseux e alla Toscana dell’800, con le collezioni dei periodici Antologia, Nuova Antologia, Giornale Agrario, Archivio storico italiano, Guida all’Educatore, etc., gli epistolari e i saggi di e su Vieusseux, Tommaseo, Capponi, Lambruschini, Ridolfi, Foscolo, Manzoni, Leopardi e altri autori dell’Ottocento (Villari, De Amicis, Zanichelli etc.).
  • Critica letteraria e letteratura del Novecento, con le opere di Papini, Prezzolini, Palazzeschi, Ojetti etc. e la collezione delle riviste della Firenze dei primi anni del XX secolo (Il Regno, Hermes, Il Leonardo, La Voce, Lacerba, L’Unità) e del periodo fra le due guerre (Dedalo, Pegaso, Pan, etc.).
  • Le raccolte da Croce (con la Critica e i Quaderni della Critica e la raccolta pressoché completa delle sue edizioni) a Gentile, da Gobetti (con Energie Nuove, Rivoluzione liberale, Il Baretti) a Salvemini, Salvatorelli, Omodeo e De Ruggiero (con le riviste della Resistenza e del secondo dopoguerra, da La Nuova Europa al
    Mondo).
  • Settore dell’Illuminismo, della Rivoluzione francese e del periodo napoleonico
  • Firenze e Toscana fra storia, politica e cultura.
  • Fondo Lusini che consta di circa 900 volumi sulla storia di Firenze e della Toscana, compresi volumi preziosi pubblicati fra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento.
  • Volumi del Fondo Salvo Mastellone.
  • Fondo Pasquale Baldocci con volumi di arte e cultura.

 

Sede di via Cavour

Via Cavour, 28

Nella dimora storica della famiglia Spadolini, in via Cavour a Firenze sono conservati i fondi librari di “arte”, “Beni culturali” e “storia delle città italiane”.

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